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Toscana... (Preview) |
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Anche la Toscana, come del resto gran parte delle regioni italiane, possiede una vasta qualità in arte culinaria. Il piatto più conosciuto è la bistecca alla fiorentina, ma anche panforte, bollito, fonocchiona e pappardelle.
Tante sono le bontà della terra, come zuppe preparate con piselli, carciofi, cavoli e pane e infine la pappa al pomodoro, piatto semplice,ma ricco e intenso nel sapore.
I vini D.O.C. della Toscana sono: Bianco Pisano di Santorpè, Bianco della Valdinievole, Bianco di Pitigliano ma i più famosi indubbiamente sono: Brunello di Montalcino, Chianti e Nobile di Monte Pulciano.
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I piatti proposti dai Ristoratori della regione Toscana |
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Nome Piatto
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Pici con bocconcini di cinghiale e pecorino
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Descritto da
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La Filanda di Manciano (GR)
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Descrizione
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300 grammi di farina di semola di grano duro DE CECCO, 300 grammi di farina O, 300 ml di acqua, Olio extra vergine di oliva Solo Olive Italiane DE CECCO, Sale q.b.
Formare una fontana con le due farine, aggiungere un filo di olio extravergine ed un pizzico di sale ed impastare fino ad ottenere una massa omogenea. CONSIGLIO DELLO CHEF: l’impasto è pronto quando, esercitando una leggera pressione con un dito, si ricompone ritornando immediatamente nella forma originaria: questo significa che l’impasto è elastico. Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e farla riposare mezz’ora in frigorifero. Stendere la pasta in una sfoglia sottile e ricavare delle strisce larghe circa 1/2 cm. Stendere le strisce di pasta fino a formare dei rotolini lunghi (tipo spaghetti).
Ingredienti per il ragoût di bocconcini di cinghiale:
400 gr di spalla di cinghiale (tagliata al coltello), 1 carota, 1 costa di sedano, 1/2 cipolla, 1 spicchio di aglio, 100 gr olive taggiasche, 1 bicchiere di vino bianco, Sale q.b.
Tagliare la carne a pezzetti di circa 1 cm. e rosolare in una padella per eliminare l’acqua e il sapore selvatico caratteristico del cinghiale. Preparare un soffritto tritando finemente la cipolla, la carota e il sedano, e lasciarlo appassire dolcemente. Una volta cotto frullare e renderlo una crema. <br>Aggiungere la carne, lasciarla rosolare bene e sfumare con un buon bicchiere di vino bianco. Aggiungere le olive taggiasche tagliate a coltello, coprire a filo con brodo vegetale o acqua calda. La carne deve cuocere lentamente a fuoco basso per circa due ore (se necessario aggiungere altro liquido). A fine cottura aggiungere il sale. Lessare i pici in abbondante acqua salata; scolarli e mantecare nella padella con il ragôut di bocconcini di cinghiale e un bel pugno di pecorino. Stendere un velo di ragoût nel piatto avvolgere i pici in un nido e cospargere con le scaglie di pecorino toscano stagionato in fossa
e buon appetito !!!!
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Origini del piatto
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Maremma
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Abbinamento suggerito
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Disponibilità
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da novembre a febbraio
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Nome Piatto
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cacciucco
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Descritto da
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Santopalato di Pistoia (PT)
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Descrizione
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Zuppa di pesce con pane abbrustolito agliato..
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Origini del piatto
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livorno
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Abbinamento suggerito
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chardonnay
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Disponibilità
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tutti i mercoledi'
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